
Verso convesso, nell'impetuoso suo respiro, mi chiedo, di converso, da dove tanta furia al mio cammino. Attendo senza sosta un'alba che ammaestra, che discosta, che sovrasta l'impietosa ardita; mi adagio ripescando il tempo tra le onde, tra le spettinate fronde, e chiedo alla mia mente se sia schiaffo o sia carezza, in fondo, questo impavido soffiare che straccia anche l'orizzonte. Mi allieto tra le stelle terse, e attendo desto che il suo boato cessi. Sono schiavo anch'io, ma forse lo è anche lei: imprigionata tra le mura di Cavana grida, si dimena, e infine vinta fugge, quasi belva fiera. (da La pianura delle altalene, L. La Monica Dorigo, 2013)
Esistono molti motivi per scegliere Trieste: una città cosmopolita, la più cosmopolita d’Italia, dove le anime latina, germanica e slava convivono da secoli.
La sua atmosfera mitteleuropea e mediterranea, le sue architetture monumentali rivestite di chiarissimi marmi istriani…
Il suo porto, il principale in Italia e uno dei maggiori del Mediterraneo, che sta conoscendo una nuova rinascita e che potrebbe diventare, nei prossimi anni, un volano di sviluppo per la città e per il tessuto economico del Friuli Venezia Giulia.
E il suo clima, così unico, così variabile… Trieste è famosa per la Bora, ma quante persone che non vivono in questa città sanno che la Bora soffia in modo molto diverso nei vari rioni, nei vari sobborghi, e talvolta persino da una via all’altra?
Ci sono angoli in cui questo vento impetuoso raggiunge tranquillamente i 150 km/h, ed altre zone in cui, contemporaneamente, non soffia affatto…
Lo stesso Castello di Miramare, narra la storia, è stato costruito in un punto in cui la tempesta di vento che agitava il mare si placava d’improvviso, vinta dall’orografia particolare di questa terra.
Trieste è una città diversa, unica. Un mondo nel mondo, un luogo in cui è difficile non perdersi tra le grandi piazze e gli stretti vicoli.
Un luogo che è come ovunque, e come nessun altro luogo.
Una casa a Trieste è davvero una casa nel mondo. E vivere Trieste è vivere un po’ di mondo.